Odorico da sempre si dedica alla composizione di brani musicali di solo piano che uniscono uno stile classico a melodie moderne. Nel 2009 inizia a suonare la fisarmonica nella THE SPLEEN ORCHESTRA - TIM BURTON SHOW, spettacolo di musica e teatro che omaggia la poetica del regista Tim Burton; ill successo di questo ambizioso progetto gli permette di esibirsi nei più importanti club, teatri e festival italiani. Dal 2018 Odorico intraprende un proprio progetto di cantautorato italiano scrivendo canzoni intime e delicate che sanno emozionare chi le ascolta. Attualmente è in procinto di pubblicare il suo primo album.

Video di presentazione

(non presente)

Brano in lingua italiana

 Dai beviamoci un caffè


Dai beviamoci un caffè
Che la moca già borbotta
Me lo versi nella tazza
E lo zucchero già c’è
Si lo so che è meglio senza
Ma è già troppa l’amarezza
Di una vita senza te
E addolcisco i miei pensieri
Rigirando il cucchiaino
In questa tazza di caffè.
Prendo fiato per il salto
Forse no non sono pronto
Ho paura e mi nascondo dietro un se
Se provassimo a cambiare
Se riuscissimo a capire
Se sapessimo affrontare quello che
che ci fa star male
Quello che
Che ci svuota la pancia e non ci fa dormire
Che ci morde alla gola e fa male da morire
e tu
Tu mi guardi e sorridi tu
E tu
Tu mi guardi e sorridi tu
Ma sono solo ingombro d’orizzonte
Che tu in realtà stai già guardando oltre
E tu
Tu mi guardi e sorridi tu
E tu
Tu mi guardi e sorridi tu
spezzi un atomo e dentro di me
Solo macerie fuoco e fiamme
Dai su stringiti un pò a me
Mi avvicino e le mie dita
Che ti affondano nel braccio
Quel che cercano cos’è
Forse vogliono un appiglio
per sfuggire allo strapiombo
Che si apre sotto me
Che già cado in un abisso
Senza rendermene conto
E senza avere accanto te
Prendo fiato per il salto
Forse no non sono pronto
Ho paura e mi nascondo dietro un se
Se provassimo a cambiare
Se riuscissimo a capire
Se sapessimo affrontare quello che
che ci fa star male
Quello che
Che ci svuota la pancia e non ci fa dormire
Che ci morde alla gola e fa male da morire
e tu
Tu mi guardi e sorridi tu
E tu
Tu mi guardi e sorridi tu
Ma sono solo ingombro d’orizzonte
Che tu in realtà stai già guardando oltre
E tu
Tu mi guardi e sorridi tu
E tu
Tu mi guardi e sorridi tu
Che spezzi un atomo e dentro di me
Solo macerie fuoco e fiamme
Dai beviamoci un caffè
Che la moca già borbotta
Me lo versi nella tazza
E lo zucchero già c’è
Si lo so che è meglio senza
Ma è già troppa l’amarezza
Di una vita senza te
E addolcisco i miei pensieri
Rigirando il cucchiaino
In questa tazza di caffè.

Brano nel linguaggio dei territori

 

(non presente)