il percorso musicale “gianluigi cosi” inizia a prendere forma intorno agli anni ’90, comincia a studiare chitarra ed a interpretare canzoni. dal 95’ muove i suoi primi passi sui palchi di vari festival e concorsi canori. nel ‘96/’97/’98 partecipa al festival endas “citta’ di mesagne” ; dal ’99 inizia a scrivere canzoni e si iscrive alla siae in qualita’ di autore melodista non trascrittore; nello stesso anno nasce il suo primo lavoro autoprodotto dal titolo “sogni”. dal 2000 al 2003 studia pianoforte e teoria musicale; nel 2001 si autoproduce il secondo cd dal titolo “non esiste al mondo”; partecipa nel ’98 e nel 2001 all’accademia di san remo con due brani inediti (quando tornerai e non esiste al mondo). nel 2003 vince il 3° festival della canzone “citta’ di brindisi” con il brano di f.renga tracce di te sempre nello stesso anno con lo stesso brano vince il premio delfino “citta’ di carovigno”; il 2004 e’ l’anno del suo quarto lavoro dal titolo “quasi per caso”; nel 2005 realizza il singolo “non mi avra’ mai” ; nel dicembre 2005 partecipa ad uno stage di canto tenutosi nello studio uno di roma dal cantante bungaro chiamato “lo strumento dell’anima”. nel luglio 2006 e’ finalista al premio mauro carratta di ugento(le) con il brano sorridi di piu’. nel 2006 vince nella categoria cantautori il 1° festival “fiori di pesco” in ricordo di lucio battisti ,presidente di giuria mogol con il brano l’ottava meraviglia . nel marzo 2007 nasce un nuovo brano dal titolo andre’ in memoria di un amico scomparso. nel maggio dello stesso anno realizza il singolo con l’arrangiamento, come di tutti i suoi brani, del chitarrista marco sciarra dal titolo mamy an. partecipa alle selezioni del festival giore’ di galatina (le) luglio 2007. nello stesso mese partecipa alla 2° edizione del concorso “fiori di pesco” brindisi 2007 con una nuova canzone dal titolo la coincidenza. esce l’album autoprodotto le concidenze. nel 2007 nasce la coverband i rinoplastici gruppo formato da 5 ragazzi con un repertorio dei grandi successi di rino gaetano. 8-9 settembre 2007 e’ finalista al festival giovani talenti omaggio a lucio battisti citta’ di nardo’ tenutosi a santa maria al bagno (le) con la canzone nel sole, nel vento nel sorriso e nel pianto. nel 2008 registra due nuovi brani inediti metti in moto il tuo amore e pausa di riflessione. nel 2009 con i brani noi che e la ballata delle ragazze madri partecipa alle selezioni del “premio mauro carratta”. nel 2011 esce l’album autoprodotto cantare fa bene all’amore. dal 2014 porta in giro uno spettacolo per bambini dal titolo “ci vuole un fiore cantando endrigo leggendo rodari”. ad ottobre 2015 esce un nuovo album di inediti sempre autoprodotto dal titolo “le cose che stiamo perdendo live”. nel 2015 partecipa ad uno stage con bungaro sulla scrittura di canzoni. nel novembre del 2015 e’ uscito un libro di filastrocche edito il raggio verde dal nome betta caretta e gli amici della macchia. da gennaio 2016 porta in giro uno spettacolo di musica e teatro ispirato al suo libro con l’artista paola giglio. a maggio 2016 partecipa al festival letterario armonia di tricase con il suo libro di filastrocche. ad agosto il libro betta caretta e gli amici della macchia prende una menzione di merito al premio la fiabastrocca 2016 di napoli. nel dicembre 2016 un brano nuovo dal titolo puntoeaccapo fa parte di una compilation “paradiso in musica”disponibile online su soundcloud. nel giugno 2017 partecipa al concorso salento cantestate di squinzano con il brano la parrucca. a fine dicembre 2017 esce il secondo libro di filastrocche dal titolo “camilla clorofilla e il bosco che brilla”. l’ultimo lp autoprodotto malintesi e’ uscito a marzo del 2018. a marzo del 2019 e’ uscito il nuovo album dal titolo “nessuno bacia biancaneve” edizioni lungoviaggio. a dicembre 2019 e’ uscito il nuovo libro di filastrocche dal titolo “iole girasole e i prati in fiore” edito il raggio verde. a giugno 2020 esce il nuovo ep dal titolo cuore di ceramica

Video di presentazione

(non presente)

Brano in lingua italiana

 Le domeniche quelle belle



Scusami tanto ma oggi che giorno è Ho bisogno di stare un poco accanto a te Facciamo un giro in bici da tanto che non me lo dici E poi vicino al mare raccontami di quanto siamo felici Perché il tuo silenzio a volte mi fa male Non mi fare preoccupare Le domeniche quelle belle restiamo a letto a contare le stelle l’unico giorno che piace a me perché sono 24 ore che sto vicino a te Le domeniche quelle belle sono semplici contatti di pelle ti va un cornetto con un caffè facciamo tutto con calma poi tu stringimi forte Oggi il meteo promette tanto sole Cuscino in faccia e ridere per ore Facciamo un giro al parco da tanto che non me lo dici E poi sulla panchina i baci e dirti quanto mi piaci Perché il tuo silenzio a volte mi fa male Hai voglia di parlare Le domeniche quelle belle restiamo a letto a contare le stelle l’unico giorno che piace a me perché sono 24 ore che sto vicino a te odio il lunedì perché parti e non sei più qui tu che sei l’ unica aspetterò la nostra domenica

Brano nel linguaggio dei territori

 non presente