“PROFILI (A)SOCIALI”

di Mirko Mancini

Ci si lamenta troppo spesso di una società banale

che non bada al sodo e cura più l'aspetto che il valore

tanti sudditi educati a rimanere tra le righe

di una schema surgelato che li schiaccia e che li opprime

presi in trappola bambini, impacchetati dalla scuola

consumati dal lavoro, sistemati in un sistema

annichiliti da tv, giornali, tasse e religioni,

era quello che volevano che fossimo coglioni, ed ecco fatto...

Ed ecco fatto... Ed ecco fatto...

Ed ecco fatto siamo uguali, tutti quanti somiglianti,

fotocopie malriuscite, malpagati, malcontenti

preoccupati di aggiornare, scaricare e condividere emozioni, sensazioni,

applicazioni e sentimenti

e adesso guardaci

stessi capelli stessi abiti

siamo fregati siamo numeri

catalogati come i farmaci

Però la verità è che abbiamo elaborato un infallibile rimedio

un nostro codice segreto

Per convincere noi stessi di esser libere creature

poco inclini a sudditanza e a tutte le sue più ingloriose sfumature

Tutti al Pigneto col risvolto ai pantaloni

Senza le calze valorizzo i mocassini

Siam tutti artisti, tutti hipster, tutti attori

Geni incompresi in preda a crisi dei valori

Ho fatto crescere la barba a dismisura

Perché ho sentito che la barba fa cultura

Cito aforismi che non credo di aver letto

Per commentare il sel fie sul mio social network

Poi dice "è colpa della crisi!" Siamo vittime di abusi,

di soprusi, chiusi a riccio come un branco di delusi,

sempre pronti a dir la nostra quando c'è da giudicare,

mai presenti o ben nascosti quando è tempo di reagire.

Siamo un popolo di comodi, soldati del divano,

con le palpebre socchiuse ed un telecomando in mano

e la polemica, non porta mai una soluzione anzi è flebile sospiro in un inferno di

parole.

Zitti tutti! che ricomincia il campionato,

state fermi per favore c'è il mio talent preferito.

Sei sicuro che la colpa sia soltanto del potere?

tu Quand'è l'ultima volta che hai sognato di volare?

ma che stupidi

c’è chi s’af fida a dei politici

chi ancora spera nei miracoli

niente da fare siamo gli ultimi

ma per fortuna abbiamo ancora quel rimedio,

mostrerò con le mie foto e qualche volta con dei video

la mia nobile natura, camaleontica figura sempre pronto a trasformarmi in base a

qualche nuova e sterile cultura

Tutti in camicia che conosco il buttafuori

La discoteca che frequentano gli attori

Veline, calciatori e tette in ogni dove

80 euro ingresso più consumazione

Mi raccomando non lo dite alla mia donna

Le ho raccontato che domani viene nonna

Sabato sera mi dimentico chi sono

E lunedì ri-indosso i panni dello schiavo

Il giorno dopo col risvolto ai pantaloni

E quello appresso a San Lorenzo sui scalini

altro che crisi altro che metrossessuali

altro che disoccupazione qui il problema siamo noi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ascolta il brano:

Autore 2016

Pino Daniele

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